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martedì, novembre 19, 2013

“GEMO DI TENEREZZA”


ALDA MERINI
 "FOLLE,FOLLE, FOLLE DI AMORE PER TE"

Salani, Milano 2002

"GEMO DI TENEREZZA"
Leggere poesie, diceva la Merini, apre nuovi orizzonti.
 Alle volte una sola parola che ci colpisce ne fa nascere altre che fanno scaturire un nostro universo.
Questa antologia pubblicata e ripubblicata varie volte fa accostare alla poesia di Alda Merini che ha la caratteristica di confondere "attesa" "culmine" e "distacco" i tre momenti dell'amore, così come capita a noi umani.
Nell'attesa viviamo già la passione del culmine, e quando ci troviamo in quel momento già paventiamo il momento del distacco.
 La precarietà del sentimento amoroso è ben descritta da questa frase di un autore a me sconosciuto:
"Viaggio sui binari della mia paura. Di cosa ho paura? Di te, o meglio, di me senza di te."

Nell'introduzione a questa antologia Roberto Vecchioni scrive:
 "Non si può non star male d'amore: la sofferenza è insita nell'antinomia interna alla definizione, considerare cioè eterno un altissimo palpito transitorio."

Eppure le emozioni d'amore vanno vissute se si vuole vivere pienamente, altrimenti è un sopravvivere senza follie, è sopravvivere con ragionevolezza.
Ma siamo sicuri che si è davvero saggi rifuggendo l'abbandono ai sentimenti?
Non c'è passione senza follia!

Ecco Alda Merini:

"Io sono folle, folle, folle d'amore per te.
io gemo di tenerezza perché sono folle, folle, folle
perché ti ho perduto.
 Stamane il mattino era cosi caldo
che a me dettava quasi confusione
ma io era malata di tormento
ero malata di tua perdizione."


La poetessa ritiene che:

 "Chi ama
è il genio dell'amore"


Ed è talmente eversivo il sentimento amoroso che:

"A volte Dio
uccide gli amanti
perché non vuole
essere superato
in amore"


E dire che si ama una illusione!

"Ho conosciuto in te le meraviglie
meraviglie d'amore sì scoperte
che parevano a me delle conchiglie
ove odoravo il mare e le deserte
spiagge corrive e lì dentro l'amore
mi son persa come alla bufera
sempre tenendo fermo questo cuore
che (ben sapevo)
amava una chimera"


Delle illusioni, dei sogni qui non è il caso di parlarne, basta qui sottolineare la funzione positiva che svolgono nella vita di tutti i giorni. Non si dice forse che "sognare aiuta a vivere"? (bl)

Indice:
Una "macchina d'amore" di Roberto Vecchioni –
Canzone per Alda Merini –
Poesie –
Il genio dell'amore di Daniele Gamba –
Nota biografica –
Opere di Alda Merini


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