TUTTI I COLORI di EMMA BONINOgionali Lazio 24-25

sabato, marzo 30, 2013

Angela Camuso: "La Preda"

Dopo il successo di "Mai ci fu pietą", l'autrice torna con un nuovo libro: "La Preda", con prefazione di Dario Fo
Ai residenti di Selva Candida e di tutto Casalotti, dove era parroco don Ruggero Conti, condannato in I° grado per violenze sessuali su adolescenti che frequentavano l'oratorio.

PRESENTA SUA ECCELLENZA IL VESCOVO DOMENICO MOGAVERO commissario Cei


SABATO 6 APRILE ORE 18.00
Pellicanolibri
Via Gattico 3, 00166 Roma

Lo Staff

Angela Camuso, LA PREDA. Le confessioni di una vittima (prefazione di Dario Fo)

RXcastelvecchi, pp. 283, € 17.50

 
Un potente uomo di Chiesa, a capo di una popolosa parrocchia romana ed economo della Curia, abusa di un ragazzo di 14 anni. Il prete, fin dagli inizi della sua carriera pastorale e per oltre 20 anni - secondo quanto emerso dal processo a suo carico - ha violentato ripetutamente degli adolescenti coperto da silenzio e omertà, ma soprattutto dalla paura e la vergogna delle vittime è denunciato da un altro sacerdote, suo vice, il quale, per tanto ardire, viene addirittura allontanato dalla parrocchia su volontà del vescovo della diocesi (indagato e poi prosciolto per il reato di concorso in violenza sessuale).
Attraverso la storia di Vasco (nome di fantasia del ragazzo violentato), la rielaborazione narrativa dei documenti giudiziari e le numerose interviste, questo libro scava dentro l'anima ferita del protagonista e nello stesso tempo apre uno spaccato sulle dinamiche tanto perverse quanto profonde del fenomeno pedofilia ecclesiastica. Eppure questo non è un libro contro la Chiesa cattolica, perchè rende giustizia a quei preti, la stragrande maggioranza, che i bambini li amano come figli e basta.
Angela Camuso, già autrice del best seller sulla Banda della Magliana, Mai ci fu pietà, in questa storia agghiacciante, in cui ogni dettaglio corrisponde fedelmente alla verità storica dei fatti. si conferma nello stile di scrittura che alla cronaca giornalistica accosta una graffiante ed efficace forza narrativa, capace di trasformare ancora una volta la documentazione a disposizione in vera e propria letteratura.  

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