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venerdì, agosto 23, 2019

Vivat semper Carolus

194 anni fa nasceva ad Aurich in Prussia, a fine agosto, il 28, Karl Heinrich Ulrichs. Era di buona famiglia e possedeva forte personalità e integrità morale, un uomo romantico, che non concepiva compromessi, uno studioso della latinità e del diritto, magistrato e assieme un ufficiale valoroso dell'esercito prussiano.
  Quando decise di affermare fieramente il diritto alla propria sessualità, di fronte al Congresso dei magistrati suoi colleghi, chiedendo loro di opporsi assieme a Lui all'introduzione nella legislazione prussiana del famigerato Paragrafo 175, era proprio il giorno del suo 42° compleanno.
  Ma la sua coraggiosa difesa del diritto alla libertà sessuale non riuscì a impedire che esso diventasse legge nella Prussia prima, nella Germania poi, rimanendo in vigore dal 15 maggio 1871  fino al 10 marzo 1994, perseguendo come crimine i rapporti sessuali di tipo omosessuale tra uomini

 In seguito a questo suo  coming out, il primo che si conosca, la vita del Nostro cambiò radicalmente. La legge poteva colpirlo, ma non lo fece. Fu però costretto ad emigrare, e dopo molte vicissitudini trovò asilo in un paese più tollerante, il Regno delle due Sicilie, prima a Napoli, infine a L'Aquila.
 Proprio a L'Aquila la sua eccellente cultura di latinista e le sue amicizie tra gli appassionati di lingue classiche in tutta Europa lo spinsero a creare la rivista in latino, Alaudae, seguita tra gli altri da Carducci e dalla Regina Margherita. Divenne amico e ospite del Marchese Persichetti, che, alla sua morte, si preoccupò di procurargli uno spazio accanto alla cappella di famiglia per la sua tomba, al Cimitero Monumentale cittadino.

 Massimo Consoli per anni ha raccolto un patrimonio di documentazione sulla cultura Lgbt: all'incirca nel 1970 venne a conoscenza della sua storia e le sue opere grazie alle ricerche di  Paul Nash con il suo compagno Michael Lombardi, conosciuti allora in USA. Assieme decisero di restituire a Ulrichs il posto nella Storia che gli spettava di diritto, di far conoscere le sue opere e di onorarne la memoria.  Visto che era morto a L'Aquila lì Consoli  iniziò le ricerche per ritrovare la sua tomba, ricerche difficili  ma alla fine coronate da successo.
  Così Massimo Consoli, assieme a Paul Nash e Michael Lombardi, decisero che andasse ricordato e festeggiato il giorno della sua nascita, il Compleanno del Nonno del Movimento di liberazione LGBT e scelsero di farlo pubblicamente ogni ultima domenica di agosto.

Da più di venti anni nell'ultima domenica di agosto decine di attivisti e esponenti della cultura Gay si incontrano sulla sua tomba, a mezzogiorno.
 Si ricorda la sua storia, si parla dell'influenza di quel coming out sulla storia del Movimento Lgbt italiano, europeo, americano, si celebra assieme  la sua memoria.
 Chi vuole porta doni e fiori e  si condivide la torta di compleanno e si brinda alla sua salute,  a L'Aquila come in contemporanea altri fanno altrettanto lì dove si trovano, per ricordare e celebrare lil Capostipite della nostra  vera famiglia.

 L'appuntamento è per chi vorrà esserci alle 12 di domenica 25 agosto all'ingresso del Cimitero Monumentale de L'Aquila.

Vivat semper Carolus.


Fondazione Luciano Massimo Consoli


Qui sotto l'ultimo testo diffuso da Massimo Consoli per invitare a celebrare  Compleanno di Ulrichs a cui è stato presente di persona personalmente, malgrado pensasse di non riuscirci...

"  Roma, 8 agosto 2007, mercoledi’

Avrete notato che e’ un po’ che non mi faccio sentire. Purtroppo le mie condizioni di salute peggiorano di continuo e mi lasciano poco tempo per scrivervi. Oggi lo faccio per preannunciarvi che non potrò partecipare a due avvenimenti che considero importanti.

Il prossimo 15 agosto e’ l’anniversario della morte di Anselmo Cadelli (Sassari, 2 marzo 1950 – Roma, 15 agosto 2001), una colonna portante del nostro movimento nella Roma degli anni Settanta (soprattutto, ma non solo). Chi vuole può andarlo a trovare, al cimitero di Prima Porta (Riquadro numero 113 bis, Fila 53, Fossa 3), mercoledì prossimo a mezzogiorno. Io, purtroppo, non potrò esserci.

Per saperne di più su di lui:

http://www.cybercore.com/consoli/cadelli.htm

Il secondo appuntamento e’ la tradizionale commemorazione di Karl Heinrich Ulrichs al cimitero dell’Aquila. Da quando vi ho dato inizio (era il 1988…!) non sono mai mancato una sola volta. Quest’anno credo proprio che non ce la faro’. Ce la metterò tutta (lo giuro!), ma non credo di riuscirci.

Ma vi scrivo soprattutto per un motivo. Non voglio, nella maniera più assoluta non voglio, che queste cerimonie siano troppo collegate alla mia persona. Io le ho cominciate, è vero, ma poi devono andare avanti da se.

Ulrichs (Aurich, 28 agosto 1825 – L’Aquila, 14 luglio 1895) è importante per tutto quello che ha fatto, e va ricordato per la sua opera di precursore del nostro movimento, di anticipatore delle nostre richieste e rivendicazioni.

Quest’anno, poi, e’ particolarmente importante perché il comune dell’Aquila gli ha dedicato, finalmente, un piazzale proprio di fronte l’ingresso del Castello Spagnolo. E sarebbe stato bello fare un salto dal cimitero al Castello. E’ un mio sogno che finalmente vedo realizzato. Ma è il sogno di tanti altri di noi che si sentono legati a questo personaggio straordinario che, nell’Ottocento, e primo fra tutti, ha dedicato la sua vita a combattere il pregiudizio, la stupidità e l’ignoranza fino ad abbandonare la Germania e decidere di ritirarsi in esilio nel nostro paese.

Ricordatevi che se Ulrichs è oggi conosciuto in tutto il mondo è proprio grazie a queste iniziative. Vent’anni fa ben pochi sapevano chi fosse, mentre ora gli dedicano vie, piazze, premi letterari, siti internet, conferenze…

Ve lo chiedo, perciò, con tutto il cuore: domenica 26 agosto 2007, a mezzogiorno, fate un salto al cimitero monumentale dell’Aquila per ricordare il nonno del movimento glbt, Karl Heinrich Ulrichs.

Io farò di tutto per esserci, ma andate avanti anche senza di me, che lo state facendo benissimo, anyway…

Per ulteriori informazioni, all’Aquila potete rivolgervi a Giorgio Piccinini del Centro Studi Ulrichs, csu_laquila@hotmail.com

Giorgio si muove tra mille problemi in una realtà così difficile come quella della provincia abruzzese. Ciononostante riesce a fare un gran bel lavoro e bisogna essergliene grati.

Per saperne di più su Ulrichs:
http://www.angelfire.com/fl3/celebration2000/
http://xoomer.alice.it/csulaquila/_sgt/f10000.htm


Massimo Consoli

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