TUTTI I COLORI di EMMA BONINOgionali Lazio 24-25

lunedì, novembre 25, 2013

"In Nomine Patris", di Salvatore Domolo - INVITO alle presentazioni

Ricevo da Golena Edizioni e prontamente diffondo.
AMg
""Siamo lieti di annunciare agli amici ed ai giornalisti che finalmente e' uscito il libro-scandalo "In Nomine Patris", di Salvatore Domolo, sopravvissuto alla pedofilia clericale, edito dalla Golena Edizioni e marchiato Malatempora. 

Siete tutti invitati alle seguenti presentazioni del libro e l'autore Salvatore Domolo sara'  presente ai seguenti appuntamenti: 
 
Giovedi' 28/11 alle ore 19.00, presentazione del libro presso il Circolo Mario Mieli, Via Efeso 2, Roma. (con buffet)
Domenica 1/12 alle ore 18.30, presentazione del libro presso il Caffe'¨ delle Lettere, Via S. Francesco a Ripa 100/101 , Roma.
Durante la settimana in data da precisarsi a causa dell'apprensione della Rai verso l'argomento trattato, Salvatore Domolo sarà presente con una intervista pre-registrata il 26 novembre a "I fatti vostri "(Rai due) ""
 
 ***
 comunicato stampa:
"In Nomine Patris", esperienze e riflessioni di un sopravvissuto alla pedofilia clericale" e' un'autobiografia scritta da Salvatore Domolo, ex sacerdote della diocesi di Novara. E' il primo prete della Chiesa Cattolica che ha avuto il coraggio e la forza di contrapporsi pubblicamente alla gerarchia di potere, riuscendo ad elaborare una nuova filosofia di vita che gli ha permesso di uscire dal tunnel, arrivando ad autosospendersi e sbattezzarsi.
 Edito da Golena e marchiato Malatempora - casa editrice emergente romana che ha ereditato il lavoro della storica Malatempora-, il libro va oltre la narrazione autobiografica, offre una forma di vita alternativa e rappresenta una vera e propria denuncia nei confronti della chiesa che si impone come istituzione dominante della coscienza personale inventandosi la mediazione tra l'uomo ed il divino.

Info: Golena Edizioni www.associazionegolena.com
E-Mail: info@associazionegolena.com
Telefono Golena: 348/9999641 Maya

Vi aspettiamo tutti ... almeno quelli di Roma



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